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| Zona di Produzione :
fascia della Presila, da Cosenza fino alla costa tirrenica
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| Materia Prima :
carne, grasso, parti di carne con sangue, rene, lingua, cuore, polmone, stomaco
di suini del posto allevati e alimentati tradizionalmente
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| Spezie :
sale, peproncino, finocchio, aglio
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| Lavorazione :
alle parti di carne di terza scelta vengono aggiunti pezzi di rene, lingua,
cuore, polmone, stomaco (bollito) e cotenne. La carne viene macinata nella
macchina, le altre parti vengono invece tagliuzzate a mano. Si impasta il tutto
con sale e aromi e si insacca nel budello di suino. Si consuma non oltre i venti
giorni, bollito in pentola dopo aver cambiato più volte l'acqua. Si consuma con
verdure tipo scarola, cavoli, fagioli o con riso (in alcune località , ad esempio
Rende, in provincia di Cosenza). E' la versione nordica e meno nobile della
'nduja (nel gergo popolare stroscia significa donna che vale poco
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| Stagionatura :
si consuma fresca dopo appena venti giorni
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