Nella regione si possono distinguere due tipologie di olivicoltura : quella tradizionale , diffusa all'interno e quella moderna praticata con impianti intensivi nelle zone pianeggianti.
Le zone più vocate sono quella di Lametia, la provincia di Cosenza e l'Alto Crotonese.
Le varietà autoctone più diffuse sono :"roggianella","grossa di Gerace,"ottobratica", "sinopolese"
,"tondina","grossa di Cassano","dolce di Rossano" mentre diverse altre provengono da altre regioni e sono: "coratina","frantoio","leccino","nocellara del Belice","nocellara messinese".
Due sono le DOP : "Lametia" ottenuto con la varietà più diffusa nella regione la "carolea"; "Bruzio" (con le menzioni : Colline Joniche Presilane,Fascia Prepollinica,Sibaritide,Valle Crati) ottenuto oltre che con la varietà "carolea" anche con quelle
autoctone quali : "tondina","grossa di Cassano","dolce di Rossano".
Quattro sono le DOP in attesa di riconoscimento : "Alto Crotonese", "Conca degli Olivi", "Dello Stretto", "Marchesato di Crotone".
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