| Note :
le focacce (liba) erano il cibo rituale che veniva offerto agli dei dai Latini.
Solo successivamente la libagione passò a significare l'assunzione di liquidi. I
cereali, in quanto alimento fondamentale per la vita dell'uomo, hanno avuto una
valenza rituale che si è conservata fino in epoca recente nel nostro paese
soprattutto nel meridione. A Cosenza per il 2 novembre si fanno focacce e
insalate dette "insalate dei morti", fatte di farina di frumento, di orzo, di
mais, di avena e perfino di legumi. Nell'Italia del nord si usa arricchire la
focaccia con ciccioli di maiale, lardo e strutto. Può essere fatta, il più delle
volte, con pasta fermentata o azima - quando la si doveva offrire all'ospite
arrivato da lontano - cotta al forno, sotto la brace, o nel testo di metallo o
di argilla, fritta nello strutto come lo gnocco padano. Nell'Italia centrale
prende il nome di schiacciata, crescia al testo, crostolo, ciaccia. Può essere
aromatizzata con erbe e tra queste il più usato è il rosmarino. Nel Sud, dove la
focaccia diventa pizza, pitta, saranno il pomodoro, le olive, l'origano, il
cappero, le acciughe ad ornare ed insaporire le focacce tradizional
Genova ha il patronato delle focacce, mentre Napoli vanta quello sulle pizze
|